Progettare.

Questa è la parola chiave di oggi, ma in generale di sempre, nella vita di tutti i giorni. Fare progetti,grandi o piccoli che siano, aiuta a mantenere stimolata la nostra produttività.

In questo momento mi sto ponendo dei piccoli obiettivi da raggiungere per realizzare i miei progetti in corso ed è davvero appagante rendersi conto dei propri progressi.

E la vita è fatta di questo in fondo, no? Scelte da prendere, obiettivi da raggiungere, progetti da realizzare. Perché gli esseri umani, sono una nuvola di desideri, pensieri, sono una macchina messa al mondo per produrre e sognare.

Molte persone credono che progettare voglia per forza dire “pianificare”, ma in realtà non si tratta soltanto di avere tutto sotto controllo, sarebbe da perfezionisti del cazzo e nessuno può avere il controllo di ogni cosa. Bisogna cercare il significato vero della parola. Significa pensare razionalmente al nostro sogno, valutare tutte le sue sfaccettature per poterlo rendere fattibile e metterlo sul piano reale. Questo è progettare.

Basta pensare a quando finalmente, dopo ore passate a cercare l’hotel ideale, il luogo perfetto e le attrazioni da visitare,viaggiamo verso quelle mete che fantastichiamo da chissà quanto tempo, delle quali abbiamo guardato soltanto centinaia di foto sulle riviste per poterlo immaginare e poi, grazie alla nostra capacità di progettare, possiamo scattare noi quelle foto incredibili.

È davvero importante andare avanti a piccoli passi nella nostra vita, raggiungendo piccoli obiettivi per volta, per realizzare i nostri più grandi sogni nel cassetto.

Incredibilmente Giallo!

Oggi parliamo di un libro pazzesco, dal quale non sono riuscita a separarmene fino a quando non ho terminato di leggerlo!

Mi riferisco a “La verità sul caso Harry Quebert” , una storia intrigante e piena di colpi di scena.

Joël Dicker ha catturato la mia attenzione fin dalle prime pagine e ha saputo catapultarmi all’interno del suo romanzo.

Ho “provato” i sentimenti del professor Quebert, la frustrazione di Marcus in preda al suo blocco dello scrittore e, come tutti, ho creduto all’ ingenuità di Nola, apparentemente una ragazzina semplice e piena d’amore, che si rivelerà nascondere un macabro segreto che stravolgerà tanto le vite dei protagonisti, quanto la nostra visione della storia.

Un libro che vi manderà in paranoia e vi renderà difficile abbandonare la lettura, vi trascinerà fino in fondo per capire l’oscura verità che si rivela soltanto nelle ultime pagine.

Un affascinante giallo che vi costringerà ad acquistare il suo unico sequel, “Il libro dei Baltimore” .

A presto lettori!

“Social-Libri”

Buonasera Lettori!

Oggi parliamo di una piattaforma che ho scoperto non molto tempo fa. Si chiama Goodreads ed è l’ideale per chi cerca continuamente nuovi titoli da leggere. Vi aiuterà ad aggiungere alla vostra lista personale nuovi libri, ogni volta che ne troverete uno interessante sbirciando sulla Home della pagina e sui profili degli altri utenti.

Goodreads vi propone anche sfide con voi stessi personalizzabili, per incentivarvi a leggere il più possibile durante l’anno!

È possibile far parte di gruppi (simili a quelli che si trovano su facebook) e in questo modo socializzare con altri librofili, scambiandoci consigli e idee.

Esiste anche l’applicazione per potervi accedere rapidamente! Insomma il “social” perfetto per gli amanti di lettura! Se anche voi siete iscritti, aggiungetemi ai vostri amici!

( account Goodreads : federica fontana)